Chi cazzo me lo fa fare.

-"Ué gente, stasera si va tutti in discoteca". Mi guardo in giro e ammiro cose mai viste, puttane moraliste miste a mistiche sataniste, sono triste, qualcuno mi dica se esiste una briciola di coerenza, senza questa non mi resta che menare il DJ della festa; e basta! Hai rotto il cazzo co’ sto disco, non digerisco l’underground, ti finisco giusto al primo round. Sti masticapasticche io l’impiccherei, mo’ smamma, va da mamma che smazza ninna nanna. Nel cesso c’é una bona dalla pelle liscia ma da come piscia nell’interno coscia c’ha ‘na biscia, mi guarda e mi s’ammoscia, va tutto alla rovescia, perché ciascuno non si prende il suo tipo Sciascia? Lascia che ti converta, stai all’erta, qualcuno mi avverta se porto la chiappa scoperta, diserta ‘sto posto di merda, lascia stare, co’ ‘sto volume non riesco a parlare. Io mi chiedo chi cazzo me lo fa fare. "Ok! Allora tutti al concerto dei Gotici della Morte". ‘Sti quindicenni c’hanno la malaria, la faccia pigra, fanno già uso di Viagra, nella sagra degli stolti gli stolti sono molti, folti stormi di gotici morti stateve accuorti! Predicano morte, vogliono morte, morte a palate, se vi piace la morte spiegate… pecché nun v’ammazzate? Cagate su cagate mi riserva ‘sta vita di merda che m’osserva, sul suo vetrino dove chino faccio la larva; la prendo larga questa curva, non sbando, ‘sta musica mi ingrassa a vista tipo Marlon Brando, meglio un tango a Parigi


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Perché volete ascoltare la mia storia?
Ci siamo già incontrati?
Ci siamo simpatici?
Sentite ve lo dico subito, ok, io non sono un tipo simpatico, la simpatia non è mai stata una priorità per me, e per essere chiari, questo non è un film per oh quanto mi sento bene. Se siete di quegli idioti che devono sentirsi bene, fatevi fare un massaggio ai piedi.

Ma qual’è il signficato di tutto? Niente. Zero. Nulla. Tutto finisce in niente. Anche se non mancano gli idioti farfuglianti. Non parlo di me. Io una visione ce l’ho. Sto parlando di voi. Dei vostri amici. Dei vostri colleghi. Dei vostri giornali. Della TV. Tutti molto felici di fare chiacchiere. Completamente disinformati. Morale. Scienza. Religione. Politica. Sport. Amore. I vostri investimenti. I vostri figli. La salute. Cazzo, se devo mangiare nove porzioni di frutta al giorno per vivere, non voglio vivere. Io detesto la frutta e la verdura. E i vostri omega 3. E i tapis roulant. E l’elettrocardiogramma. E la mammografia. E la risonanza pelvica. E, oh mio dio, la colonscopia. E con tutto ciò, arriva sempre il giorno incui vi ficcano in una scatola. E avanti con un’altra generazione di idioti, i quali vi diranno tutto sulla vita, e decideranno per voi quello che è appropriato. Mio padre di è suicidato perché i giornali del mattino lo deprimevano. E lo potete biasimare? Con l’orrore, la corruzione, l’ignoranza, e la povertà, i genocidi, e l’AIDS, e il riscaldamento globale, e il terrorismo, e quegli idioti dei valori della famiglia, e quei maniaci delle armi. L’orrore di Kurz alla fine di Cuore di Tenebra, l’orrore. E beato lui non distribuivano il Times nella giungla, se no l’avrebbe visto l’orrore. Che si può fare? Leggetevi qualche massacro nelo Darfur o di uno scuolabus fatto esplodere, e attaccate oh mio dio l’orrore. Poi girate pagina e finite le vostre uova di galline ruspanti. Perché tanto che si può fare? Si è sopraffatti. Anch’io ho tentato di suicidarmi. Ovviamente non ha funzionato. Perché mai volete sentire queste cose. Voi avete già i vostri di problemi. Sono sicuro che siete ossessionati da un gran numero di tristi speranze e sogni, dalle vostre prevedibilmente insoddisfacenti vite amorose, dai vostri falliti affari, ah se solo avessi comprato quelle azioni, se solo avessi comprato quella casa anni fa, se solo c’avessi provato con quella donna, se questo, se quello, sapete una cosa, risparmiatemi i vostri avrei potuto avrei dovuto. Come mia madre diceva sempre se mia nonna avesse le ruote sarebbe una carrozza. Mia madre le ruote non le aveva, aveva le vene varicose. Eppure, la signora ha partorito una mente brillante, mi hanno preso in considerazione per il Nobel per la fisica. Non l’ho ottenuto, però si sa, è tutta politica, come ogni altra finta onoreficenza. Detto tra noi? Non crediate che io sia amareggiato per qualche batosta personale. Per gli standard di una insensata e barbarica civiltà, sono stato piuttosto fortunato.


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mi sono perso aspettando te, mi sono perso. cammino in quel mio pensiero dove tu e solo tu illumini la mia giornata. una carezza, uno sguardo felice o un tuo sorriso mi fanno star bene, ma è solo nella mia testa. in realtà non ci sei e probabilmente non ci sarai più.sono solo un illuso ad aspettarti, ma almeno posso dire di averci provato. ho provato ad aspettarti,ma mi sa che son morto dove mi hai lasciato, giù nell’oscurità, nel baratro tra i sogni e la realtà.sicuramente tu questo neanche lo sai, stai vivendo la tua vita. io la mia l’ho vissuta con te.

-I pensieri di varricchio salvatore


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